« Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere ».   

                                                                                 Giovanni Falcone

Home Cosa facciamo Palazzina Liberty di Piazza Dante - Presidio delle interforze (2009)

RICHIESTA del 3 marzo 2009 AL COMUNE DI TRENTO DI ACQUISTO PALAZZINA LIBERTY DI PIAZZA DANTE PER ESSERE ADIBITO A PRESIDIO INTERFORZE  

Inviato lettera a :  

al Sig. Sindaco reggente del Comune di Trento e candidato Sindaco del Comune di Trento Dott. Alessandro Andreatta;
al Sig. Consigliere provinciale Popolo della Libertà e Candidato Sindaco del Comune di Trento Dott. Pino Morandini
al Sig. Commissario del Governo per la Provincia di Trento
al Sig. Questore di Trento.

Oggetto: Palazzina Liberty di piazza Dante a Trento - presidio delle Interforze.

  
La palazzina Liberty, ex sede della Società Industriale (S.I.T.), immersa nel parco pubblico di Piazza Dante a Trento con la facciata principale su Via Alfieri non è più utilizzata dal settembre del 1998, da quando cioè la S.I.T. ha trasferito gli uffici nella nuova sede in Via Fersina nell'area delle Ghiaie.

Subito si era pensato ad un utilizzo pubblico della palazzina Liberty; infatti l'edificio sarebbe dovuto diventare bar, pasticceria e ristorante, quindi un luogo di incontro con un ampio spazio dentro il parco divenendo così il centro dei giardini di Piazza Dante e contribuendo alla loro rivitalizzazione e ad un loro miglior utilizzo. Più di due anni fa la S.I.T. lanciò un primo invito a manifestare interesse alla palazzina ed ebbe una risposta positiva da parte di alcuni imprenditori.

Essi avevano previsto di trasformare in gelateria il piano della palazzina verso il parco, aprendo anche un ampio giardino verso il laghetto. Il piano con accesso da Via Alfieri sarebbe diventato un caffè di pregio, e il primo piano un luogo di degustazioni gastronomiche basate su prodotti trentini e la sovrastante terrazza sarebbe stata adibita a spazio per ricevimenti.

Un progetto ambizioso quindi, dislocato su ottocento metri quadrati ed imperniato su un importante investimento di capitali.

Le trattative non sono state né brevi né facili, ma al momento di decidere era emerso un problema che rischiava di scompaginare la compatibilità economica del progetto.

Si era infatti scoperto che la tariffa comunale per l'uso dell'area del parco da utilizzare per il giardino del bar raggiungeva costi notevoli. L'amministrazione comunale, che ha sempre guardato con interesse all'utilizzo della palazzina Liberty, allora provvedeva ad una modifica del regolamento per l'uso dello spazio pubblico.

Nel frattempo, visto i molti mesi trascorsi, gli interessati all’acquisto optarono per altre scelte imprenditoriali, facendo ritornare l'edificio eclettico sul mercato ed il Comune ha provveduto ad acquistarlo.     

            Premesso tutto ciò, la scrivente si permette di chiedere a questa attuale e futura Amministrazione Comunale di valutare l’ipotesi di adibire questo edificio a Presidio delle interforze (Polizia di Stato – Carabinieri e Polizia Municipale).

            Era già stata sperimentata da parte della Polizia di Stato, l’istituzione di un presidio mobile (camper attrezzato) nelle aree più a rischio, soluzione encomiabile ma che ha dimostrato però tutti i suoi limiti per problemi di autonomia, di collocazione e di organizzazione logistica dell’attività connessa al servizio.

            E’ evidente a tutti che l’attività effettuata dalle Forze dell’Ordine in questi ultimi periodi all’interno del parco di Piazza Dante e dintorni, con controlli, identificazioni ed espulsioni ha ottenuto ottimi risultati; ma è altrettanto prevedibile che passata l’emergenza, questo sia destinato a ritornare allo stato di degrado.

            Crediamo che mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine, in maniera permanente,  i locali ricavati dalla ristrutturazione della Palazzina Liberty, potrebbe risultare non solo un vantaggioso investimento in termini di vivibilità e di recupero di una parte di territorio molto importante per l’Amministrazione Comunale e per la cittadinanza.

            Crediamo inoltre che dal punto di vista sociale, possa essere un punto di riferimento, in centro città, per tutti i cittadini (anche di età avanzata), che necessitino del prezioso bagaglio informativo ed operativo delle forze dell’ordine, senza doversi recare appositamente a Trento Sud (nuova dislocazione della Questura di Trento).

            Considerando la strategica ubicazione del parco, alle porte del centro cittadino e ragionando da un punto di vista turistico (Stazione autocorriere, Ferrovia ex Trento Malè, autostrada, ecc…) e di vivere quotidiano, tale spazio verde, proprio per la sua ubicazione, deve presentarsi pulito, presidiato ed accogliente per il turista e vivibile per il cittadino.

            Sarebbe inoltre una concreta e tangibile risposta ad estemporanee ed improvvisate soluzioni, tuttora fortunatamente non regolamentate, quali le ronde dei cittadini, che suscitano non poche perplessità anche all'interno delle stesse Forze dell'Ordine.

            Rimanendo in attesa di una sua risposta e disponibili ad un incontro, si porgono i nostri più cordiali saluti.

 

 

La sedicesima edizione del Palio delle Contrade Città di Trento in programma il 7/8/9 settembre 2018, non potrà essere effettuata a causa di insufficienti finanziamenti. Ciò, alle otto Contrade di Trento (Associazioni) e all'Associazione culturale Amici della Città (organizzatrice del Palio) spiace molto. Arrivederci al 6/7/8 settembre 2019.

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