Ha questa Città molte nobili e spatiose Contrade irrigate quasi tutte da qualche rivolo... con diversi Palaggi e Casamenti, che le spalleggiano di fabrica per lo più rinnovata: benchè ve ne siano ancora di antiche e questi adorni curiosamente di Pitture, o historiche, o simboliche, o favolose... Il suolo della Città è lastricato di selci, che lo rendono proprio al camminare, senza ne polvere, ne fango, e li tanti rivi servono per tener monda la città da ogni lordura...".                                      

                                                                                                  Michelangelo Mariani (1673)

Home Cosa facciamo Il tiro con l'Of (19 aprile 2014)

L’Associazione culturale Amici della Città

in Contrada S. Martino organizza

il 19 aprile 2014 (sabato):

“IL TIRO AL’ OF” con la moneta del ‘40 e’41 dalle ore 11.00 alle ore 12.00 Piazza Raffaele Sanzio e Largo Nazario Sauro (ad ogni bambino  verrà regalato un ovetto di cioccolato ed un peluche)

 “ IL MERCATINO DEL RIUSO E DELLA CREATIVITA’Via San Martino dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (Mercatino che l’Associazione culturale Amici della Città, grazie anche alla disponibilità del Comune di Trento ed in particolare dell’Assessore dott. Robol e dott. Condini), organizzerà ogni 3 sabato del mese per poter creare importanti momenti socio-aggregativi per la Città e con la Città.

“ TIRO AL’OF (UOVO)” CON LA MONETINA (Antico gioco popolare )  - Note storiche
Il pomeriggio del giorno di Pasqua i ragazzi prendevano le uova bollite e decorate le portavano in piazza e si divertivano a tirar le monetine.
Appoggiavano le uova al muro di una casa, per terra e dalla distanza di due o tre metri lanciavano, a gara, le monetine, nel tentativo di conficcarle nell'uovo sodo. Il primo che vi riusciva prendeva in premio l'uovo stesso.
Se non si faceva centro, le monetine venivano intascate dal possessore dell'uovo.
E' logico pensare che, il più delle volte, il vincitore conquistava un uovo che gli era costato dieci volte il suo valore.
Ma tutto questo faceva parte del gioco e della festa, e i bambini si divertivano ugualmente anche se non avevano enormi uova di cioccolato con sorprese, mentre i vecchi, all'osteria, o sotto una pergola si aiutavano con più di un bicchiere per mandar giù le uova bollite.
Regolamento:
Per provare che il soldo sia conficcato nell’uovo sodo, i giudici di campo prendono l’uovo, lo rovesciano e se il soldo non si stacca, il giocatore ha vinto l’uovo.
Nel caso di non centro,  il “soldo” viene lasciato per terra. La distanza è di 2 metri dalla riga di tiro.  Il soldo da utilizzare (visto la storicità) per ogni tiro è 20 centesimi di Lira (1940-1941) forniti in loco dall’Associazione culturale Amici della Città, donate dallo storico e stoico Mario “Barba” di Povo.
Ad ogni bambino presente verrà donato un ovetto di cioccolato ed un peluche.
Serena Pasqua dal il Presidente e Vice Presidente Associazione Amici della Città Stefano Grassi e Daniele Ferrari, dal Vicario dell’Antico Borgo di S. Martino Giuseppe Tommasino e dagli esercenti della Contrada di S. Martino:
Viola Emilio Calzature, Circolo Reversi Redicoi e Policarpi, Legatoria Dorigatti, Salone “Immagine Uomo”, Tappezzeria Macconi Nicola, Laboratorio orafo orologiaio, Pizza Granda, Salone “Anni 80”, Fulmix antincendi, Oro Mida, L’orto di Laura, Jasmine Pizza Kebab, Negozio 360°, Osteria vineria San Martino, Studio Nail’s estetica, Solo Affitti Trento 1, Edicola Tabacchi Sannicolò Gabriele, Lavasecco, Rileggo, Bar dei Cavai, Bar Chistè, Tonini Grandi Impianti (Cucine), Lorenzi Olindo Ferramenta, Edicola Largo Nazario Sauro, Bar Adria ed a Diego Bof, e a Pronto Service a Casa Tua.

Le uova di Pasqua nel mondo
Di tutti i simboli associati alla Pasqua, l’uovo, il simbolo della fertilità e della nuova vita, è il più conosciuto.
I costumi e le tradizioni di usare le uova, sono stati associati per secoli alla festività pasquale.Originariamente le uova di Pasqua erano dipinte con colori brillanti per rappresentare l’alba della primavera ed erano usate in cestini e donate come regalo.
Successivamente furono colorate e dipinte con vari disegni. Queste uova erano scambiate tra i fidanzati, in un modo simile al giorno di San Valentino.
In tempo medievale le uova erano tradizionalmente date a Pasqua ai servi.
In Germania, invece, venivano regalate ai bambini insieme ad altri doni. Le varie culture hanno sviluppato un modo proprio di decorare le uova pasquali. Uova rosse, in onore del sangue di Cristo, vengono scambiate in Grecia. In alcune zone della Germania e dell’Austria uova verdi sono utilizzate il giovedì santo. Le popolazioni slave decorano le loro uova con particolari disegni dorati ed argentati. Gli artisti austriaci disegnano particolari motivi avvolgendo le uova bollite in piante e felci. Le piante sono successivamente rimosse rivelando un bianco impressionante.
Ai poli e in Ucraina decorano le uova con semplici disegni e pochi colori. Alcune di queste sono fatte in un modo particolare chiamato pysanki.
Le uova pysanki sono un vero e proprio capolavoro. La cera d’api viene sciolta e applicata sulle uova fresche. Esse vengono successivamente immerse in un bagno di colore. Alla fine, tra linee e colori, emerge una vera e propria opera d’arte.
In Germania e in altri stati le uova usate per cucinare vengono svuotate e bollite e successivamente appese agli alberi durante la settimana santa. In Armenia vengono dipinte con le immagini di Cristo, di Maria e di altre figure religiose.

La storia dell’uovo di Pasqua
Le uova di cioccolata hanno un origine abbastanza recente, il vero uovo, quello decorato con colori e disegni ha un origine antica ed è il simbolo della vita che continua e della resurrezione di Cristo celebrata in primavera.  Date come regalo dagli antichi Greci, Persiani, e Cinesi durante le feste di primavera, le uova erano presenti anche nella mitologia pagana, dove si legge dell’Uccello - sole che si è schiuso dall’Uovo - mondo.
Secondo alcune tradizioni pagane, il Paradiso e la Terra sono state formate da due parti di un uovo.
Durante il Medioevo, le uova erano colorate e donate a Pasqua. Edoardo I - nel 1290 - incluse nei suoi conti la spesa di centinaia di uova che dovevano essere distribuite alle sue cameriere.
I giochi con le uova di Pasqua
Il gioco delle uova rappresenta in alcuni stati un momento importante durante la Pasqua. 
Già dai tempi dei Romani si celebrava la stagione pasquale facendo delle gare su alcune piste ovali e dando come premio ai vincitori le stesse uova.

Alcuni giochi tradizionali con le uova sono Easter Egg Hunt e Easter Egg Roll.
La mattina di Pasqua i bambini si riuniscono alla ricerca delle uova nascoste, mentre dormivano, da Easter Bunny (coniglio di Pasqua).
La ricerca può avvenire sia fuori che dentro la casa, con l’aiuto dei ragazzi più grandi. Alcune volte un premio di caramelle spetta ai bambini che troveranno più uova.
Easter Egg Hunt può esser inoltre una parte della celebrazione di una comunità durante la festa. Le uova sono nascoste in luoghi pubblici ed i bambini della comunità sono invitati a  trovarle.
Le regole dell’ Easter Egg Roll consistono nel vedere chi riuscirà a far rotolare un uovo più a lungo senza farlo rompere.
Normalmente questo gioco si svolge su un tappeto d’erba o su una collina. Probabilmente il più famoso Egg Rolling si è avuto nel parco della Casa Bianca. Centinaia di bambini sono qui accorsi con cestini pieni di uova decorate che hanno fatto rotolare sul famoso tappeto d’erba, sperando che il Presidente degli Stati Uniti assistesse al loro divertimento.
   
  
Il Presidente
Stefano Grassi
 

La sedicesima edizione del Palio delle Contrade Città di Trento in programma il 7/8/9 settembre 2018, non potrà essere effettuata a causa di insufficienti finanziamenti. Ciò, alle otto Contrade di Trento (Associazioni) e all'Associazione culturale Amici della Città (organizzatrice del Palio) spiace molto. Arrivederci al 6/7/8 settembre 2019.

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