« Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere ».   

                                                                                 Giovanni Falcone

Home Cosa facciamo Richiesta installazione bagni pubblici - aprile 1997 - 2010 - 2013
Trento, 29 aprile 2013
   INSTALLAZIONE NUOVI BAGNI  PUBBLICI
Siamo soddisfatti che il Consiglio Comunale su proposta di alcuni consiglieri (Giuliani, Bridi, Tomasi e Villotti) ed al Consigliere Cia, abbiano recepito le nostre istanze inviate nel 1997 ed il 1° aprile 2010, al Sig. Sindaco del Comune di Trento prof. Alessandro Andreatta e assessore counale Italo Gilmozzi e che ora abbiano impegnato il Sindaco, il Presidente del Consiglio comunale e la Giunta comunale a:
1. predisporre un piano per la localizzazione di bagni pubblici in città;
2. installare sperimentalmente un bagno pubblico in piazza Dante;
            Crediamo che i bagni pubblici (storicamente esistevano bagni pubblici in Piazza Dante, in Piazza Garzetti ed in Piazza Cesare Battisti), rappresentano uno degli elementi essenziali non solo per l'aspetto igienico sanitario ma di umana dignità, per le persone ( in continuo aumento), colpite dalla crisi finanziaria e relative conseguenze, che abbisognano indispensalmente di tali servizi.
           
           Crediamo inoltre che l’installazione di ulteriori nuovi gabinetti pubblici nei siti preferenziali di parcheggio ed ingresso pedonale al centro storico, nelle fermate delle linee di trasporto pubblico più utilizzate per accedere e allontanarsi dal cuore della città e nei punti di attrazione della città, sia quanto di più civile, anche a fronte della sentenza del 17 marzo 2010 n° 691/2010 del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana sulla insussistenza dell’obbligo dei pubblici esercizi di consentire l’utilizzo dei propri bagni anche ai non avventori. La sentenza travalica quindi i confini del Comune di Firenze e della Regione Toscana e rende che su tutto il territorio nazionale, anche a discapito di eventuali regolamenti dettati dalle amministrazioni locali, i pubblici esercizi non sono tenuti a concedere l’utilizzo dei propri bagni ai non avventori.
              Ringraziamo fin d'ora, l’Amministrazione comunale, il Consiglio, unitamente al Sig. Sindaco e rimaniamo attenti affinchè tali servizi per la Città vengano realizzati in tempi brevissimi , visto l'importante emergenza sociale igienico sanitaria, indice di rispetto per coloro, che in questo particolare momento nazionale, chiedono solo di poter avere la possibilità di "lavarsi", in quanto le strutture sociali esisenti sono insufficienti.

    INSTALLAZIONE NUOVI BAGNI PUBBLICI  

Trento, 1 aprile 2010


 
Gent.mo Sig. Sindaco di Trento
prof. Alessandro Andreatta
Palazzo Geremia
Via Belenzani
38100 Trento

Gent.mo Sig.
Assessore comunale
alla Cultura con delega per le materie dei Lavori pubblici e patrimonio
Dott. Italo Gilmozzi
via Brennero, 312 - Top Center V piano
38100 Trento

 

Oggetto: richiesta installazione ulteriori bagni pubblici. 

             Premesso che i bagni pubblici rappresentano uno degli elementi essenziali per una completa fruizione della città, non solo per i cittadini, ma soprattutto per il crescente numero di turisti che vivono il territorio comunale.

            Per migliorare la qualità della vita dei trentini e dei visitatori, dunque, questa associazione si permette di richiedere, (nel 1997 era già stata fatta esplicita richiesta a cui è seguita l’installazione dei bagni pubblici siti in Via Belenzani e di ciò ringraziamo), l’installazione di ulteriori nuovi gabinetti pubblici nei siti preferenziali di parcheggio ed ingresso pedonale al centro storico, nelle fermate delle linee di trasporto pubblico più utilizzate per accedere e allontanarsi dal cuore della città e nei punti di attrazione della città, in quanto quelli esistenti (Via Belenzani) non sono sufficienti a soddisfare la richiesta attuale (storicamente esistevano bagni pubblici in Piazza Dante, in Piazza Garzetti ed in Piazza Cesare Battisti).
           
            Ci permettiamo di ricordare inoltre la recente sentenza del 17 marzo 2010 n° 691/2010 del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana sulla insussistenza dell’obbligo dei pubblici esercizi di consentire l’utilizzo dei propri bagni anche ai non avventori. La sentenza travalica quindi i confini del Comune di Firenze e della Regione Toscana e rende finalmente chiaro che su tutto il territorio nazionale, anche a discapito di eventuali regolamenti dettati dalle amministrazioni locali, i pubblici esercizi non sono tenuti a concedere l’utilizzo dei propri bagni ai non avventori.
                       Fiduciosi di un Suo riscontro, per riuscire a garantire una completa fruizione della nostra cara Città, ringraziamo anticipatamente.
     
           Cordialità.
                                               Il Presidente
                                                               Associazione culturale Amici della Città
                                                                                                       Stefano Grassi                                      
 

La sedicesima edizione del Palio delle Contrade Città di Trento in programma il 7/8/9 settembre 2018, non potrà essere effettuata a causa di insufficienti finanziamenti. Ciò, alle otto Contrade di Trento (Associazioni) e all'Associazione culturale Amici della Città (organizzatrice del Palio) spiace molto. Arrivederci al 6/7/8 settembre 2019.

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