« Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere ».   

                                                                                 Giovanni Falcone

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L’ Associazione culturale Amici della Città, dopo la Cena propiziatoria della Contrada Santa Maria Maddalena (del 30 maggio), organizza il 27 giugno 2014 (venerdì) dalle ore 20.00 alle ore 22.30 la CENA PROPIZIATORIA della Contrada Orevesi nella Contrada amica Santa Maria Maddalena (Vicolo Santa Maria Maddalena), per festeggiare anche il suo santo Patrono di Contrada (San Pietro) ed in attesa del 14° Palio delle Contrade Città di Trento (rivisitazione storica in ricordo della battaglia di Calliano del 1487 – manifestazione svoltasi fino al 1919) che si terrà il 5-6-7 settembre 2014 nella splendida cornice di Piazza di Piazza del Duomo e centro storico.
Sarà proposto dai fratelli e provetti arcieri storici della Contrada S. Maria Maddalena: Rimi e Vladi Xhilaga del Bar Matrix di Vicolo S.Maria Maddalena, l’aperitivo di Contrada ed a seguire la cena propiziatoria (a lume di candela) lungo il vicolo di Santa Maria Maddalena.
Menù: Penne al sugo – pasta di lucanica – acqua – pane – 1 bicchiere vino.
Ad ogni partecipante verrà consegnato il fazzoletto della Contrada, quale simbolo di appartenenza alla Contrada

All’inizio della cena propiziatoria, verranno ringraziati, con la consegna di una freccia del Palio, i Boni Homines (Maggiorenti di Contrada), che hanno dedicato in tutti questi 15 anni, genuina passione, cristallinità e grande disponibilità, assicurando continuità alla Contrada Orevesi ed al Palio: Luigi Segatta (14 anni Capitano di Contrada) dell’omonima storica Azienda di vendita dolciumi all’ingrosso di Piazza Anfiteatro, Marcello Valcanover (Vicario di Contrada e ricercatore storico) titolare dell’omonima Profumeria (dal 1932) di Via San Pietro, Enzo Canu (Console delle Contrade di Trento ed esperto in araldica), Stefano Dorigatti (capitano di Contrada della S. Maria Maddalena) e gestore unitamente alla mamma Giovanna ed al papà Renzo del Bar Osteria la Scaletta.

Un ringraziamento particolare ai volontari di Contrada: Claudio Frizzera, Renzo Masera, Alessandro Granello, Giuseppe Tommasino, Lorenzo Menguzzato (Lome), agli studenti domiciliati nella contrada, che con la loro passione per la Città, faranno sì che questa serata, sarà un importante momento di sana aggregazione sociale, di “positiva competizione contradaiola”, di appartenenza territoriale, di storia (vedi notizie storiche), di allegorici sfottò, che si ripeterà in tutte le altre sette Contrade (Contrada San Benedetto – Contrada Santa Maria – Contrada Larga – Contrada Macello Vecchio – Contrada Todesca – Contrada Santa Maria Maddalena – Antico Borgo di San Martino), fino a giungere al Gran Tenzone del 5-6-7 settembre in Piazza del Duomo, per conquistare l’ambita “Faretra Imperiale”, detenuta oramai, da 8 volte su 13 Palii, dalla Contrada San Benedetto.

Contrada degli Orevesi  

Via S. Pietro – Piazzetta Anfiteatro – Vicolo degli Orbi 
Insegna: di naturale al prezioso su carnagione
Motto: MICAT LABORE AURUM
Patrono: San Pietro - 29 giugno 

Così descrive il Mariani (1637) la Contrada degli orefici: 
“ Tra le Contrade di Trento è notabile, per qualità di Sito, Passo e Commercio non senza particolar civilità, e conversazione; e, essendo, come nel cuore di Città in aria libera e allegra, vedesi quasi la più popolata. Da una parte, rispetto al Sito, che ha troppo elevato, non vi scorre il Rivolo, come nell’altre Contrade: ma un pozzo vi si trova pubblico d’acqua tenuto la migliore; e perciò tra gli altri il Favorito, massime d’Està; non ostante, che l’acqua in Trento è poco in gratia”.
Via S. Pietro, Contrada antica, dall’andamento irregolare secondo l’edilizia medioevale. Essa forma un leggero “dorso d’asino”, forse dovuto alle macerie del borgo romano - medievale. Fino ai primi anni del XIII secolo, questa parte della città si trovava fuori dalla cinta urbica fortificata e si chiamava, dall' antica chiesa, “Borgo di S. Pietro” (1193).
Quando fu inclusa nella cerchia duecentesca fu chiamata Contrada di San Pietro e in seguito anche Contrada degli Orevesi (orefici).
La chiesa di S .Anna. La chiesa è menzionata a partire dal 1505, ma è d’impianto medievale. Nel 1579 è detta “cappella di S. Anna nel cimitero di S. Pietro” ed è ricordata la “cappella sotterranea delle S.S. Anime”. Vi avevano sede le confraternite “del Suffragio” e “dei Sarti”. Un ospedale, detto tedesco od alemanno era gestito dalla confraternita di laici tedeschi “dei Zappatori". 
Michelangelo Mariani attesta (1673) che nell’atrio, sul quale si apriva anche la cappella, erano dipinti trentotto stemmi di comandanti delle colonne trentino-tirolesi che il 10 agosto 1487 sconfissero a Calliano l’esercito veneziano comandato da Roberto da Sanseverino. Fu scoperto un tratto di gradinata semicircolare di tre scalini in pietra rossa di Trento, ritenuto resto dell’anfiteatro romano, del quale se ne è potuta ricostruire con una certa esattezza la pianta, almeno dell’arena. Essa formava una ellisse di circa sessantasei metri in asse maggiore e di trentasei di asse minore. Robusti muri delimitavano l’arena alla quale si accedeva attraverso cunicoli. Un sotterraneo la attraversava, mentre un ingegnoso sistema di pozzetti a dispersione eliminava l’acqua piovana. Si calcola che l’anfiteatro di Trento, che si estendeva fra la vie degli Orbi, S.Maddalena, Vicolo S. Pietro e la piazzetta, potesse contenere dagli otto ai dieci mila spettatori. Fu costruito probabilmente (vedi anche le monete di Probo e di Costantino rinvenute) ai tempi in cui Trento era divenuta una specie di “comando tappa” per le legioni dirette al Danubio.  

Il Presidente Associazione culturale Amici della Città
Stefano Grassi 

Il Vice Presidente Associazione culturale Amici della Città
Daniele Ferrari
 

La sedicesima edizione del Palio delle Contrade Città di Trento in programma il 7/8/9 settembre 2018, non potrà essere effettuata a causa di insufficienti finanziamenti. Ciò, alle otto Contrade di Trento (Associazioni) e all'Associazione culturale Amici della Città (organizzatrice del Palio) spiace molto. Arrivederci al 6/7/8 settembre 2019.

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