« Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere ».   

                                                                                 Giovanni Falcone

IL PALIO DELLE CONTRADE CITTA' DI TRENTO

Quante volte nel pronunciare o nello scrivere il proprio nome ci si è domandato quali siano le nostre origini ed il nostro passato.
E’ questa naturale necessità del conoscere che ha destato nell’uomo la volontà di trovare le proprie radici, di fissare nel tempo luoghi, personaggi ed episodi importanti che della propria storia siano capisaldi e di perpetuarli per riconoscersi e ritrovarsi:
Il 10 agosto 1487, giorno di S. Lorenzo, in Calliano, a conclusione di una battaglia combattuta ai piedi di Castel Beseno, il Principato Vescovile di Trento e le connesse forze della Confederazione Tirolese, ottennero una storica vittoria sulla Serenissima Repubblica di Venezia che ne arrestò definitivamente l’espansione verso Trento.
Comandante delle truppe veneziane era un grande e celebre Capitano, Roberto da Sanseverino, che nella circostanza perse la vita ed il cui corpo, portato a Trento quale “ monumento onorario alla vittoria” ottenne “ honoratissima sepoltura ne la chiesa mazore, apresso l’altare grande”.
Tuttora, infatti, nel Duomo esiste testimonianza marmorea della sepoltura, voluta da Massimiliano, succeduto sul trono del padre Federico III.
L’armatura del condottiero, invece, pur se mutila della celata, che era andata perduta, si trova custodita a Vienna.
La Battaglia di Calliano è ricordata nel cenotafio di Massimiliano Imperatore, nella chiesa di corte di Innnsbruck, d in due pale, rispettivamente conservate nel cittadino Castello del Buonconsiglio e nella chiesa parrocchiale di Calliano, nonché nel Codice Clesiano, negli Statuti di Trento e nella Fiera di S.Lorenzo che, istituita dalle contrade tridentine, si teneva nel convento dei Domenicani e fu perpetuata fino al 1919.
La fiera comprendeva, oltre alle sfilate ed altre manifestazioni coreografiche, anche gare di tiro a segno da parte di arcieri, balestrieri ed archibugieri.
Questo importante evento bellico ed i successivi festeggiamenti della vittoria istituiti dalla Contrade sono la radice storica restituita alla Città dalla disfida del Palio delle Contrade organizzata dall' Associazione culturale Amici della Città, in collaborazione con il Comune di Trento - Regione Autonoma Trentino Alto Adige - Provincia Autonoma di Trento.
Radice storica che risveglia i più profondi sentimenti di appartenenza attraverso il coinvolgimento delle persone, quali partecipanti alla vita socio-culturale delle Contrade, della Città del Concilio, delle Valli Trentine, di altre città d’Italia e delle vicine Regioni Alpine.

La tradizionale disfida del Palio delle Contrade - Città di Trento, con le quali il popolo di Trento, avente nelle storiche Contrade ed Antichi Borghi espressione più pura e caratteristica, si effettuerà nella prima decade di settembre. (Anno 2017  1-2-3 settembre)

La QUINDICESIMA edizione del Palio delle Contrade Città di Trento che si è tenuta il 4-5-6 settembre 2015 nella splendida cornice di Piazza del Duomo e del centro storixo ha avuto un notevole successo nazionale ed internazionale (oltre  20.000 presenze nei giorni della manifestazione). Per tre giorni Piazza del Duomo è stata trasformata in una vera e propria piazza d’armi rinascimentale, con arcieri, balestrieri, chiarine, sbandieratori, spadaccini, tamburini, armigeri, paggi, capitani, vicari, dame, araldi, mangiafuoco, saltimbanchi, giullari e Maestri d’Armi. Oltre 500 persone sono state coinvolte, dall’ottobre del 2014, per preparare le disfide e le migliaia e migliaia  di persone che si sono assiepate sulle tribune allestite ed in Via Belenzani (Contrada Larga), hanno dimostrato di gradire sia lo spettacolo che la rivisitazione storica.

Nell'anno 2016 (3-4-5 settembre) il Palio non è stato effettuato per importante riduzione degli sponsor privati, per notevoli disavanzi e per problematiche di salute del Presidente Stefano Grassi, che auguriamo  una pronta guarigione. Arrivederci al 1-2-3 settembre 2017.  

 La splendida cornice di Piazza del Duomo

Con il Palio si è voluto e si vuole recuperare e valorizzare quel profondo sentimento civico di “appartenenza territoriale”, quei momenti di vera e sana aggregazione sociale che riteniamo importanti sia per la Città di Trento che per il Trentino e che sta avendo una risonanza a livello nazionale ed internazionale. Un obiettivo, che grazie alla collaborazione di tutti, si può dire raggiunto.

Un grazie particolare alle centinaia di volontari, ai mass media, alle Istituzioni, agli sponsor,  ai Sindaci ospiti delle varie Città d'Italia ed estere - al dr. Pasquale Brilli del Gruppo Storico e Sbandieratori di Castiglion Fiorentino, agli innumerevoli Gruppi di Musici e Sbandieratori, a Gianni Cadoni Presidente del Gruppo Sagittarii Vagantes di Iglesias, al Priore della Contrada Tartuca di Siena Dott. Simone Ciotti, al Presidente della Contrada della Cerva di Noale (Ve)  ed a Philip Pembridge - Richard Nicholson - Sian Rees in rappresentanza dell'Inghilterra.

                                                                            Il Priore delle Contrade: prof. Stefano Grassi 

 
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